Lea e Ben con le vacche madri
Perché ci sono mucche con i campanacci?
Lea e Ben hanno notato che diverse mucche portano un campanaccio al collo. Ma perché?
Il contadino Simone spiega:
«I campanacci aiutano a ritrovarle più facilmente, soprattutto quando sono libere di pascolare dove vogliono sui grandi prati di montagna o quando c’è nebbia e la visibilità è ridotta. Il campanaccio serve anche a far paura, ad esempio ai lupi o agli orsi. In alcune regioni vi è anche la credenza che il campanaccio protegga in modo particolare la mucca o il vitello che lo porta.»
Compito:
In questa tappa del percorso ci sono campanacci dal suono diverso. Conosci una canzone che parla di mucche o di altri animali della fattoria? Lea e Ben non vedono l’ora di ascoltare la tua esibizione.
Se hai bisogno di ispirazione, ecco alcune canzoni che parlano di mucche. Prova a suonarle o cantarle anche tu!
Qui troverai le interviste a Dario Sgrò, Andrew Bond e Marie Henchoz sulle canzoni che hanno dedicato alle mucche.
Canzoni per bambini da cantare insieme
«Old Mac Donald had a Farm»
«Caterina, la mucca canterina»
Nell'edizione italiana del nostro libretto “Lea et Ben - Una gita all'alpe”, i bambini cantano la canzone di Caterina, la mucca canterina, mentre camminano. La melodia, dal ritmo sostenuto e incalzante, non è facile da cantare, ma sicuramente li incoraggia a saltare in piedi e a ballare. La mucca Caterina non si limita a cantare, ma fa anche oscillare la coda a ritmo. Ascoltate la canzone e ballate con lei!
Caterina, la mucca la canterina
Testo: Domenico Calandra, Dario Sgrò / musica e arrangiamento: Dario Sgrò / interpretazione: Sara Viglietta e il Piccolo Coro Kol Rinà diretti da Gabriella Costanza (video originale).
Canzone suonata ai campanacci
«Une vache en hélicoptère»
Marie Henchoz ci ha raccontato che la sua canzone «Une vache en hélicoptère» si ispira a una storia vera, quando un elicottero della Rega aiutò a liberare la mucca di un vicino, scivolata lungo un pendio e finita in una buca dalla quale non riusciva più a uscire. Ascolta anche tu la canzone. Li senti, i muggiti della mucca Augusta? Chissà a che cosa pensava quando penzolava sospesa nel vuoto sotto l’elicottero…
«La vache en hélicoptère»
Testo e musica di Marie Henchoz, arrangiamento di Lee Maddeford, illustrazioni di Annick Caretti, in «Sautecroche 1», © Éditions Loisirs et Pédagogie SA, 1991.
Canzone suonata ai campanacci
«Rindviecher»
Mentre scriveva la sua canzone «Rindviecher», Andrew Bond non pensava certo a un allevamento di vacche madri. Tuttavia, nel testo ritroviamo i membri di una mandria naturale, ossia la mucca (Chue), il toro (Stier o Muni) e i vitelli (Chälbli).
La canzone è fitta di giochi di parole in dialetto svizzero-tedesco, impossibili da tradurre. Il principale, attorno al quale ruota tutto il testo, utilizza il termine «Mischt», ossia «letame» o «sterco», che però nell’espressione «Mischt mache» può anche voler dire «fare scemenze».
Ma ecco un vago tentativo di traduzione, per cercare di seguire gli scambi di battute all’interno della mandria:
- Sull’alpe Chuenisbergli i vitelli fanno i matti. Fanno scemenze [Mischt] tutto il giorno, sono cose da non credere.
- Una mucca carina e gentile li osserva con uno sguardo tranquillo. Una mucca odiosa e cattiva grida loro di smetterla.
- Un toro severo e ostinato borbotta: «Sì, siete rumorosi e impertinenti. Non siete affatto obbedienti e educati, ma solo vitelloni senza testa».
- Ma un torello non è d’accordo: «Fatemi dire qualcosa. Non sono solo i vitelli a fare scemenze [Mischt], tutti ne fanno.»
- «Ve lo dimostro? Contate tutti gli escrementi [Mischt] che costellano il prato. Ognuno di noi ne fa… anche i tori e anche le mucche!»
Testo e musica: Andrew Bond
Canzone suonata ai campanacci
«Wiederchäuer sind schläuer»
Ascoltate questa divertente canzone di Andrew Bond. Nell'intervista, l'autore rivela come gli vengono le idee per le sue canzoni.